Impianto U.T.A.

L’ultima cena “respirerà sano"

Grazie ad una sofisticata camera bianca – Aria purissima per bloccare le polveri

A Milano sarà possibile respirare l’aria più pura d’Italia.

Vi chiederete: dove?

Nel Refettorio dell’oratorio della Basilica di Santa Maria delle Grazie che ospita il Cenacolo Vinciano meglio conosciuto come "L’Ultima Cena".

La stanza verrà prossimamente dotata di un sofisticato sistema di U.T.A (Unità di Trattamento Aria).

L’impianto manterrà la temperatura ed il tasso di umidità ideali e ridurrà al minimo i livelli di particolato ed agenti atmosferici inquinanti: si potrà quindi aumentare il flusso dei visitatori senza conseguenze sull’accelerazione del degrado del dipinto conosciuto in tutto il Mondo.

Il sistema è quello che già viene utilizzato nelle cleanrooms o cosiddette "camere bianche" delle industrie biomedicali che, data la tipologia della produzione, richiedono livelli molto elevati di purezza dell’aria.

È bene considerare che tutte le UTA sono impianti che – per poter garantire gli standard richiesti ed essere efficienti - necessitano di una costante manutenzione: possono essere infatti ricettacolo di detriti, muffe, lieviti e ruggine, materiali da rimuovere in quanto potenzialmente dannosi se immessi nel ricircolo dell’aria. Un discorso analogo vale per le canalizzazioni ed i filtri che compongo l'intero sistema di purificazione dell'aria.

Ispezioni regolari all’interno dell’impianto permettono di monitorare il livello di sedimentazione ed una pulizia "regolare" - effettuata da professionisti certificati ASCS (Air System Cleaning Specialist) permette di garantire il migliore funzionamento, mantenere i parametri entro gli standard che le normative impongono ed ottenere un risparmio energetico.

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